La settimana appena trascorsa ha visto Roma protagonista di uno degli eventi gastronomici più importanti nel palcoscenico dell’alta cucina italiana: la 6° Edizione di Culinaria – Il Gusto dell’Identità  (presso la Fiera di Roma, all’interno del Salone della Nautica). Per una foodblogger, come me, è stata un’occasione unica assolutamente da non perdere. mettetevi comodi perchè il racconto è lungo (del resto ho cercato di sintetizzare 1 settimana in due o tre soli post). Con l’emozione di un fan che assiste ad un concerto del suo cantante preferito io (ancora più fortunata) ho assistito  alle cooking demonstrations di Chef del calibro di Angelo Troiani, Giulio Terrinoni, Salvatore Tassa, Anthony Genovese, nomi altisonanti della città capitolina, saliti sul palcoscenico di Culinaria.
L’unico difetto se proprio vogliamo dirlo è stato lo spazio veramente ristretto dedicato all’evento, ma la levatura dei nomi presenti nei diversi giorni è stata davvero alta.
La ‘kermesse’ culinaria era dedicata a tutti gli amanti del food e non solo come congresso tra chef (come è stata negli anni passati), ma un’occasione per avvicinarsi e assistere alla nascita di piatti creativi  da parte di nomi blasonati della cucina italiana, un modo intelligente per diffondere la cultura del buon mangiare anche a chi non può permettersi una cena da capogiro.
un evento dove il gusto e la sua identità l’hanno fatta da padrone . Sarà che quest’anno si festeggiano i 150 d’Italia ma mi sembra di aver capito che  il comun denominatore di tutti gli chef presenti(almeno di quelli a cui ho assistito personalmente)  è  stato il legame con il territorio e una riscoperta delle tradizioni culinarie italiane con il tocco creativo e personale di ognuno di loro.
E’ così che Angelo Troiani,del famoso ristorante capitolino “Il Convivio” ,uno dei primi chef a salire sul palco del gusto,  ha sottolineato l’importanza della tradizione gastronomica italiana sfatando alcune leggende metropolitane legate alla cucina.
Il piatto che ha presentato ha lasciato senza parole ma con tanta acquolina in bocca, perchè purtroppo non era prevista la degustazione.
Eccolo in tutta la sua eleganza e maestosità:
BACCALA’ IN CROSTA DI PATATE CON GIARDINIERA DI VERDURE SU MAIONESE DI OSTRICA

Con Luigi Pomata, giovane chef cagliaritano, siamo saliti su quella emozionante nave chiamata cucina e abbiamo scoperto nuove (almeno per la sottoscritta) ed alternative  tecniche di cottura delle vongole e cozze: la cottura in microonde efficace per mantenere intatti tutti i profumi del mare…..e così nasce questo 
RISOTTO DI FREGULA SARDA CON CARBONARA DI MARE

LE CREPES CROCCANTI DI PANE CARASAU RIPIENE DI GAMBERI ROSSI, COZZE E FILETTI DI GALLINELLA SU SALSA AL POMODORO CON BURRO DI CAPRA 

Infine non poteva mancare il TONNO ma non un tonno qualsiasi qui parliamo del miglior tonno rosso italiano quello della sua città natale: Carloforte, sull’isola di San Pietro, in Sardegna. Non per nulla viene definito “lo Chef del Tonno“anche per aver inventato un metodo di conservazione del tonno sottovuoto così da averlo fresco fino alla tonnara successiva 

REALE DI TONNO AL PEPE E LIMONE CON INDIVIA BELGA BRASATA AL MIELE AMARO DI CARDO
Un’altro giovane capitano della cucina è Giulio Terrinoni (posso dire uno dei miei preferiti??!!!): la sua è alta cucina di mare ma dove la nostalgia per i piatti di terra viene compensata nel nome stesso del piatto tant’è che i piatti che ci ha proposto possiamo definirli un ossimoro culinario e qui l’estro di un grande chef si manifesta in tutta la sua grandezza.
Così per gioco una sera nasce, da quello che è considerato “il maiale del mare”, la COPPA DI RANA PESCATRICE (che ho avuto il piacere di assaggiare) semplicemente squisita cosa che proverò a rifare a casa.

  La sua CARBONARA DI MARE con uova di rombo nostrano e bottarga è un esempio di come questo chef ami giocare con la materia prima ma sempre avendone un grande rispetto.
Il suo ristorante Acquolina” considerato uno dei migliori della capitale, situato in una delle zone vip di Roma, non è però un ristorante modaiolo culinariamente parlando, lo chef infatti snobba il tonno rosso per una questione etica(a meno che non sia quello di Carloforte, si intende!)o le aragoste tanto gettonate in altri ristoranti, ma predilige pesci del mare nostrum. E come dargli torto???

Dal legame con la sua terra di origine (Fiuggi) e dall’amore per l’agnello nasce un piatto che svela tutta l’esperienza e la creatività di questo chef molto simpatico che ama ascoltare la musica mentre cucina.
Vi chiederete come si fa a creare una costoletta con il pesce? Ma semplice con le lische del rombo che vanno a sostituire l’osso della costoletta d’agnello.

Lo chef era dotato di un attrezzo che vorrei anche io che permette di creare degli spaghetti di patate .
Vedere pian piano nascere questo piatto dalle sue mani d’artista del cibo è stato veramente emozionante 


ed ecco LA COSTOLETTA DI ROMBO CON SALSA ALLA CACCIATORA SU SPAGHETTI DI PATATE



Un piatto bellissimo a vedersi, raffinato ed elegante presentato con ogni cura del particolare peccato non averlo potuto degustare, ma penso che presto andrò a trovare lo chef nel suo ristorante.



Alla fine sono salita sul palco a fare i complimenti e qualche  domanda allo chef Giulio Terrinoni, secondo voi come mi sta guardando?????(della serie ma chi è questa?????)


Dopo Terrinoni un’altra cooking lesson con lo Chef Michele Gioia un vero artista del colore come un pittore gioca con la tavolozza così questo chef gioca in cucina creando piatti dai colori contrastanti
E’ uno dei pochi che ha la fortuna di avere un orto a disposizione dove raccogliere ogni materia prima e anche dei bellissimi fiori

CARCIOFO FONDENTE RIPIENO DI RICOTTA DI BRACCIANO SU CREMA DI CRESCIONE


INSALATA DI SEPPIA e bottarga CON PURE’ AL NERO DI SEPPIA 

da uno splendido effetto cromatico e un’eccellente coreografia


                 (foto di necessitafotografica


Alla fine ci siamo tutti buttati sui piatti di Michele Gioia per assaggiarli ( mi vedete a destra con la forchetta in bocca) e a sinistra Ale.


per oggi è tutto ma se vi ho incuriosito un pò e lasciato l’acquolina in bocca tornate domani perchè ci saranno due grandi nomi stellati della cucina italiana: Anthony Genovese e Salvatore Tassa inoltre vi parlerò anche dei Laboratori del gusto ospitati a Culinaria.
Vi aspetto domani!

13 Comments on CULINARIA:una settimana tutta da gustare!

  1. Annalisa
    1 Marzo 2011 at 11:46 (10 anni ago)

    Che meraviglia! Sapevo di quest'evento..ed oggi è come se ci fossi stata anch'io attraverso i tuoi occhi e il tuo racconto minuzioso. Bellissimi gli scatti, chissà che emozione per una foodblogger davanti a cotata maestria!!!!!
    Aspetto con curiosità i prossimi post in merito, intanto GRAZIE!!!

  2. EliFla
    1 Marzo 2011 at 11:55 (10 anni ago)

    Che bello questo evento…sarebbe stato troppo bello esserci!!!
    L'attrezzino per fare gli spaghetti di patate…LO VOGLIO ANCHE IO!!!!

  3. Acky
    1 Marzo 2011 at 14:06 (10 anni ago)

    Ciao eccomi qui, sono contenta di questo tuo post così ho potuto vedere anche le parti di Culinaria che mi sono persa! Che piatti magnifici, voglio provare anch'io il risto acquolina in caso ci organizziamo insieme! dopo ti mando le foto cn Sara Papa! Nei prox giorni voglio provare a fare il suo pane. Bacio

  4. Anonimo
    1 Marzo 2011 at 15:28 (10 anni ago)

    Ma che bella recensione che ci hai fatto!!! Non speravo in contanta verve! 🙂 Personalmente sono molto contento della riuscita dell'evento e a giudicare da quanto scrivi, direi che il nostro intento è riuscito. Sono molto curioso di leggere il seguito.

  5. Stefania
    1 Marzo 2011 at 15:38 (10 anni ago)

    Sei ..in un periodo positivo e proficuo vero ? delizioso 🙂 un abbraccio

  6. Cinzia
    1 Marzo 2011 at 15:49 (10 anni ago)

    che storia! Che bello poter partecipare, quanto mi piacerebbe. Per ora mi accontento di leggere te e sognare!

  7. JAJO
    1 Marzo 2011 at 18:04 (10 anni ago)

    Complimenti Claudia: un servizio perfetto !
    E che belle foto… fanno sembrare di essere lì (acquolina compresa :-D).
    E grazie per averci presentato un paio di cuochi che non conoscevo bene se non di nome…

  8. Claudia
    1 Marzo 2011 at 21:03 (10 anni ago)

    @Annalisa: sono contenta di averti trasmesso un pò di emozione di quelle che ho provato io.domani ci sarà un altro post stay tuned!
    @Elifla: si sarebbe stato bello se ci fossi stata anche tu. la macchinetta la devo trovare è troppo cool. baci
    @Acky: si dai magari ci andiamo insieme al ristorante. grazie delle foto Angela. a presto
    @Pablo:be ho solo messo su carta le emozioni provate .l'evento è piaciuto molto anche a me se non si è visto???Si aspetta domani .
    @Stefania: si un periodo positivo si riesce a percepire dai miei post??? i miei stati d'animo si riflettono in cucina e in ciò che scrivo e poi assistere a questi eventi e incontrare grandi chef mi esalta tantissimo..grazie un bacio
    @Cinzia: piaciuta? mi è sempre piaciuto scrivere e pensare che volevo fare la giornalista!!! allora spero di farti sognare anche domani
    @JAJO: ma ciaoo…ti sei perso un evento bellissimo! Grazie perchè sono riuscita a trasmettere le emozioni che ho provato anche io . si alcuni neanche io li conoscevo e domani parleò di altri due nomi stellati.

  9. viola
    1 Marzo 2011 at 21:59 (10 anni ago)

    Wow, che piatti Claudia….
    Appena aperto il post pensavo li avesi fatti tu….poi ho capito che invece li hai solo mangiati 😀
    Che meraviglia!
    un bacione

  10. lerocherhotel
    2 Marzo 2011 at 9:23 (10 anni ago)

    Quante cose buone!!!

  11. Anonimo
    2 Marzo 2011 at 12:05 (10 anni ago)

    brava brava brava. tutto bellissimo, le foto il post i commenti, sono veramente contento. ti aspetto per le prossime edizioni. ciao fabrizio darini

  12. Anonimo
    9 Marzo 2011 at 16:02 (10 anni ago)

    Ciao Claudia
    complimenti per il blog.
    probabilmente ci saremo incontrati alla manifestazione "culinaria" (io sono andato i due sabati).
    Puoi trovare l'attrezzo per fare gli spaghetti di patate al sito http://www.cucinaincasa.com alla modica cifra di circa 32 euro.
    Ciao Paolo
    PS solo per la precisione il baccala di Troiani era su maionese di ostrica

  13. Claudia
    9 Marzo 2011 at 21:51 (10 anni ago)

    ciao Paolo .grazie si forse ci siamo incontrati ero lì tutti e due i sabati .grazie per l'informazione sull'attrezzo !!!
    ok correggo il piatto di Troiani il fatto è che sono arrivata quasi alla fine e mi sono fatta dire il nome da un'amica.

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