Eccomi qua! Questa sono io, guardate questa foto: cosa vi viene in mente? beh a me la matrioska fa pensare subito alla Russia, dopo il caviale!! Questo grembiulino (riportatomi da mia suocera dopo il suo viaggio a Mosca la scorsa estate)  era perfetto per partecipare al corso di cucina russa e non potevo no fotografarlo e farvelo vedere!! Quindi indossato il mio grembiulino a tema ( no non sono uscita con il grembiule addosso) ero pronta sabato pomeriggio per raggiungere Anzio (insieme alla vulcanica  Alessandra) dove ci aspettava Giulia, che ci avrebbe descritto e preparato i piatti della tradizione russa per le feste natalizie.
Voglio dire subito che ho trascorso un piacevolissimo pomeriggio e mi sono  anche divertita molto perchè Ale di Cuoca a tempo perso ha avuto l’idea di girare dei video e spero che riesca a montarli quanto prima, Ale sbrigati .
 A dire il vero ero un pò prevenuta, ma curiosa: prevenuta perchè sempre mia suocera dice che a Mosca ha mangiato male, curiosa perchè mi piace conoscere le tradizioni culinarie (e non solo) di altri popoli, altra gente, altre terre e la Russia è uno di quei luoghi che non ho ancora visitato ma che nel mio immaginario la associo sempre al fasto di San Pietroburgo durante il periodo degli zar e non a Mosca, la capitale attuale.
Io, da appassionata di storia, ho iniziato a conoscere questo paese leggendo “Anna Karénina” di Tolstoj (se non l’avete mai letto e siete delle inguaribili romantiche come me rimediate al più presto) e poi “La Grande Caterina “e poi  ho avuto modo di vedere (in Egitto) le donne russe che sono tutte belle, bionde e con gli occhi azzurri e la nostra Giulia non fa eccezione se non per i capelli rossi!!
Giulia ci accoglie subito con ospitalità e calore umano e non solo (la casa era caldissima!!) ..e io che pensavo che i russi fossero persone fredde!!!
Ci siamo trasferite nella cucina dove Giulia ci ha raccontato un pò la storia dei  piatti tradizionali delle feste così ho scoperto che in Russia non si beve acqua a tavola …pensate alla vodka?? noooooooooo…

ma la bevanda tradizonale russa è un succo fatto con mirtilli rossi o (ma anche con altri frutti di bosco) cotti  e poi filtrati e lasciato raffreddare…pensavate che i russi bevessero solo vodka?? beh anche io sono rimasta meravigliata che invece a tavola bevono tutt’altro che alcol ..anzi un vero toccasana ricco di antiossidanti.
Siamo poi passate alla preparazione di questi koljadki ( non riuscirò mai a pronunciarli bene) veramente deliziosi e anche molto scenografici non trovate??. In pratica sono delle tartellette ripiene di purè di patate che si possono fare sia con ripieni salati per accompagnare zuppe o brodi sia con ripieni  dolci per un tè o un caffè.

Noi li abbiamo accompagnati con una zuppa la Schi

Anche questa zuppa mi è piaciuta molto andrebbe servita  con della panna acida la ‘smetana’ (tipica dei paesi dell’Est) ma io sono una salutista e l’ho mangiata pura  .
La ricetta più divertente è stata la preparazione di questa anatra ripiena con grano saraceno e funghi, pancetta e cipolla ..bisogna prima pulirla tutta bene dentro e qui abbiamo preso molto in giro Giulia, io e Ale, poi bisogna chiuderla per bene , metterle una specie di cintura di castità per non far uscire il ripieno ma come vedete dalle foto non siamo state molto brave a sigillarla forse era meglio usare ago e spago ma il risultato finale è stato buono lo stesso

Il menù comprendeva anche un antipasto fatto di julienne di funghi al forno ma ho dimenticato di fotografarlo e per finire un dolce tipico al cucchiaio la “Kutja natalizia” fatta con grano, miele, panna, spezie e frutta secca.
Alla fine diciamo che la cucina russa mi piace perchè  è una cucina fatta essenzialmente di ortaggi, cipolle…. tante cipolle, miele, grano quindi tutti i prodotti della terra devo dire che è anche abbastanza salutare se non aggiungiamo la panna acida!!! per il resto mi sembra di aver capito che non si usa pane …ma non ce ne era bisogno.
Insomma spero di avervi incuriosito un pochino e che sia piaciuta anche a voi come a me questa cucina di un paese così lontano e poi devo dire che è stato un piacere conoscere una vera russa di persona e Giulia è veramente una persona semplice, a modo e disponibile che ti fa sentire subito a tuo agio.
Grazie ancora Giulia!
se volete farvi due risate guardate i video del corso qui da Ale

20 Comments on A lezione da una Rossa.. di sera!

  1. dolci a ...gogo!!!
    6 Dicembre 2010 at 10:21 (10 anni ago)

    giulia è una persona meravigliosa ho avuto la fortuna di conoscerla e la adoro e tu con questo grembiulino sei davvero a tema e questa bella esperienza piacerebbe tanto anche a me e che bei piatti!!!bacioni imma

  2. marifra79
    6 Dicembre 2010 at 10:34 (10 anni ago)

    Sei andata al corso di Giulia????!!!!! Beata teeee!!!!!!!!! Sarei venuta volentieri anch'io ma purtroppo il lavoro e il tempo non mi hanno permesso di frequentare le sue lezioni! IL grembiule è carinissimo, direi azzacatissimo per l'occasione!
    Un abbraccio e buona settimana

  3. JAJO
    6 Dicembre 2010 at 12:18 (10 anni ago)

    E brave: Giulia è una sicurezza in cucina !
    Mi ha fatto assaggiare tante cose della cucina russa e… ne avessi trovata una che non mi abbia entusiasmato 😀
    Soprattutto le portate con le aringhe…
    Ciaooo

  4. Stefania
    6 Dicembre 2010 at 13:20 (10 anni ago)

    Ehi ma che piacevole sorpresa trovarti 😉 un bel momento food grazie di averlo condiviso, ciao

  5. viola
    6 Dicembre 2010 at 15:30 (10 anni ago)

    Ma che bello claudia, anche a me piace scoprire le tradizioni culinarie e non solo di altri paesi. Molto interessante questo post. Bravissima.
    Un bacione

  6. Patrizia (melagranata)
    6 Dicembre 2010 at 17:26 (10 anni ago)

    Claudia, è proprio vero, Giulia è una persona affettuosa e speciale!! Tua suocera è stata sfortunata, in Russia ho mangiato sempre benissimo e Giulia, con le sue preparazioni, mi ha fatto venire una nostalgia!! Chissà poi come vi siete divertite, tu e quella "screanzata" di "mia sorella" Alessandra!!! 😉
    Bellissimo il tuo reportage!

  7. Claudia
    6 Dicembre 2010 at 17:29 (10 anni ago)

    @Imma: si è stata una bella esperienza un modo anche per conoscere persone con cui si parla solo virtualmente.baci
    @marifra79 : e si ci sono andata!!!visto che siamo nella stessa città (o quasi) il grembiule era perfetto per l'occasione. grazie
    @Picetto: ma grazie vengo a prenderlo!!!:-)
    @Jajo: si in effetti è una cucina povera ma buona…ecco le aringhe non le abbiamo fatte ma ne ho sentito parlare.ciaoooo
    @Stefania: visto??? si questi incontri food mi piacciono molto.baci
    @Viola: grazie mia cara. un bacione

  8. Claudia
    6 Dicembre 2010 at 17:33 (10 anni ago)

    @Patrizia: stavamo scrivendo tutte e due il commento ahahha!!! Si ci siamo divertite tantissimo e Ale è troppo simpatica. Si mi sono ricreduta sulla cucina russa dipende sempre dove vai e negli alberghi si mangia sempre male!!! grazie Patrizia

  9. EliFla
    6 Dicembre 2010 at 18:07 (10 anni ago)

    Mi hai incuriosita tantissimo sul dolce…e niente foto…sigh!!! BAci, Flavia

  10. Claudia
    6 Dicembre 2010 at 18:13 (10 anni ago)

    @Elifla:scusa ma magari provo a farlo e lo posto (non è difficile) baci

  11. Ely
    6 Dicembre 2010 at 19:31 (10 anni ago)

    Claudia ma nemmeno io conoscevo il tuo!!!! e ora ti seguo pure io 🙂 bella questa cena in compagnia della Rossa!!!! che splendide ricette!!!! baci Ely

  12. giulia pignatelli
    7 Dicembre 2010 at 7:35 (10 anni ago)

    Bello questo reportage!!! E che bello il tuo blog!
    Ora che ti conosco verrò a trovarti spesso!

  13. ( parentesiculinaria )
    7 Dicembre 2010 at 14:14 (10 anni ago)

    Il corso di Giulia è un'occasione fantastica per conoscere una cucina con cui non abbaimo ancora molta confidenza. Tutta da scoprire, insomma… e per questo interessantissima! Sei bellissima con quel sorrisone smagliante e grembiulino a tema! 😀
    IO voglio uno di quei tortini! Mi pare un'idea fantastica accompagnarli ad un primo brodoso!

  14. Marjlou
    8 Dicembre 2010 at 17:55 (10 anni ago)

    Che bella esperienza che deve essere stata!
    Un bacione e a presto!

  15. Lucia
    8 Dicembre 2010 at 19:00 (10 anni ago)

    Ebbene sì, mi hai incuriosito ed anche parecchio! 🙂 Questo post è veramente bello, ricco di foto stupende e di informazioni interessanti: ti faccio i complimenti, anche per il tuo smagliante e contagioso sorriso.

  16. Claudia
    9 Dicembre 2010 at 10:41 (10 anni ago)

    @Ely.grazieeee e benvenuta!!
    @Giulia:Allora ti aspetto!!
    @parentesi: si mi piacere conoscere sapori a me ignotii tortini sono veramente particolari!!
    @Marjlou: Una bellissima esperienza culinaria e umana.Un bacione
    @Lucia: mia cara sono contenta di averti incuriosito grazieeee.:-)

  17. Kitty's Kitchen
    9 Dicembre 2010 at 17:14 (10 anni ago)

    Finalmentre riesco a leggere questo post ero proprio curiosa di vedere cosa avevate combinato… Meraviglia! Mi vine fame solo a vedere le foto. Carinissima poi tu con il grembiulino e brava per le foto!

  18. Claudia
    9 Dicembre 2010 at 17:24 (10 anni ago)

    @Elisa: si guarda a casa di Giulia c'era la luce soffusa hai visto no? quindi non so neanche io come ho fatto a far venire bene le foto..ma sai ci siamo proprio divertite e guarda pure i video di Alessandra. Grazie

  19. Rossella
    11 Dicembre 2010 at 18:46 (10 anni ago)

    Che bello leggere che altri son stati conquistati dalle lezione di cucina russa della Rossa. Stavolta me la son persa ahimè, ma le tue foto ed il tuo post mi fan capire che ti sei "divertita".
    Qualche dettaglio della juliette di funghi al forno? Sai, curiosità femminile 🙂

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