Eccomi pronta a ricominciare un nuovo anno in cucina insieme a voi e voi siete pronti?

Lo so sono stata assente per tutte le feste ma ho dedicato un pò più di tempo alla mia vita reale trascurando quella virtuale, spero non me ne vogliate.
Troverete meno foto di piatti da quest’anno non perchè farò meno foto, forse un giorno chissà mi basterà uno o due scatti ma per ora lo vedo molto difficile, ma per una questione di spazio limitato su blogger , cercherò però di fare foto più belle e sceglierò la migliore, uno o due non di più.

Se penso alla regione Trentino mi viene in mente Brunico e Plan de Corones (altrimenti detto “il panettone”)  dove ho trascorsi giorni felici a sciare con gli amici, i mercatini di Natale di Bolzano, Vipiteno e Bressanone o quella parte del Lago di Garda che bagna questa regione meravigliosa di paesaggi ancora incantati di una natura rigenerante e dove ho trascorso per anni una parte delle mie estati seguendo il marito nella sua passione per il windsurf, ma se penso al Trentino gastronomico la prima ricetta che mi viene i mente sono i canederli: quei grossi gnocchi fatti di pane raffermo e serviti o in brodo o asciutti chiamati “knodel” in loco. Allora quando mi hanno proposto di ricreare una ricetta trentina che avesse come protagonista il Trentingrana ho pensato subito a loro: i Canederli!!!
Ho scelto di farli in brodo altrimenti restano troppo asciutti per mandarli giù.

Vi lascio la ricetta resa ancora più gustosa dal Trentingrana.

Preparate del brodo vegetale: portate a bollore 1 litro di acqua fredda con carota, sedano, cipolla, 1 foglia di alloro e 1 patata. Filtrate e tenete da parte.

Per i canederli:

400 gr di pane bianco raffermo
2 uova
150 gr di speck
erba cipollina q.b.
prezzemolo q.b.
noce moscata
150 ml di latte
1 cipolla
50 gr di farina
3 cucchiai di Trentingrana grattugiato
sale e pepe q.b.

Togliete la crosta al pane e riducetelo a cubetti, mettetelo in una ciotola e versatevi sopra il latte, lasciatelo ammorbidire per circa 15 minuti.
Intanto tagliate lo speck a pezzetti e tagliuzzate finemente con le forbici il prezzemolo e l’erba cipollina.

Tritate la cipolla e fatela appassire con un filo di olio evo (io non uso burro ma voi potete usarlo, come preferite). Trasferite il pane ben strizzato in una ciotola e aggiungete le uova leggermente sbattute, la cipolla, la farina, l’erba cipollina, il prezzemolo e lo speck, sale  e pepe e una grattata di noce moscata. amalgamate il tutto.
Con le mani leggermente infarinate formate tanti gnocchi rotondi delle dimensioni che più vi piace e cercate di compattarli per bene.

Portate il brodo ad ebollizione e cuocete i canederli per almeno 20 minuti. Servite i canederli con il loro brodo di cottura e servite con del Trentingrana grattugiato.

13 Comments on Una Ricetta Trentina: Canederli Speck e Trentingrana

  1. l'albero della carambola
    7 Gennaio 2013 at 10:16 (8 anni ago)

    Ciao Claudia: buon anno! Conosco bene questa ricetta, inutile dirti che adoro i canederli, allo speck poi…Accidenti sarà dura stasera preparare una vellutata detox con tutte queste belle cose che vedo girare…E ti confesso che oggi per un piatto di canederli…farei follie!
    Bacione
    simo

  2. Eleonora
    7 Gennaio 2013 at 10:17 (8 anni ago)

    Buoni i canederli! Felice 2013! Ti scopro con molto piacere per caso girovagando per blog! Sono la tua nuova follower! E spero che farai un salto nel mio blog! Mi chiamo Eleonora ed i dolci sono la mia passione! Il mio blog ha un nome un pò particolare e spero che chi ci capiterà per caso o chi deciderà di fermarsi sul serio, apprezzi l'atmosfera francese che vi si respira!
    Buona giornata!
    Eleonora
    ^ _ ^

  3. Dolci a gogo
    7 Gennaio 2013 at 10:48 (8 anni ago)

    Direi tesoro che si inizia proprio bene….da quandto tempo voglio provarli, seguirò scrupolosamente la tua ricetta!!Baci,imma

  4. Clara pasticcia
    7 Gennaio 2013 at 10:58 (8 anni ago)

    claudia sono pronta eccome! E poi i canederli…che libidiene, che bontà, che piatto strepitoso. Li adoro anche perchè mi ricordano i fine settimana in montagna con i miei genitori…anni fa ormai! Ti abbraccio e a presto, Clara

  5. Antonietta
    7 Gennaio 2013 at 13:26 (8 anni ago)

    Ciao Claudia, buon anno e bella ricetta per ripartire.
    Ieri li ho fatti anche io, per la prima volta, ed é stata una bella soddisfazione, perché sono piaciuti a tutti!

  6. Alessia
    7 Gennaio 2013 at 16:38 (8 anni ago)

    ottimi! io pure li ho mangiati durante le feste e ho fatto anche quelli formaggio e spinaci..sono l'ideale durante le feste secondo me, perché hanno proprio il sapore delle cose semplici e genuine.

    Buon 2013, che sia un anno pieno di cose belle

  7. Marina
    7 Gennaio 2013 at 20:37 (8 anni ago)

    Buon anno cara Claudia! Ho trascorso le festività proprio come hai fatto tu, poco virtual molto fisical 😉 i canederli ho avuto il piacere di assaggiarli in brodo molto tempo fa e me li hai fatti tornare in mente. Erano di un buono!

  8. verdecardamomo
    8 Gennaio 2013 at 22:13 (8 anni ago)

    Qualcuno che non c'è più disse "Siate folli"!!!! ….un bacione

  9. verdecardamomo
    8 Gennaio 2013 at 22:14 (8 anni ago)

    Benvenuta Eleonora e Buon 2013 a te!!! Adoro la Francia quindi vengo a sbirciare da te
    a presto

  10. verdecardamomo
    8 Gennaio 2013 at 22:14 (8 anni ago)

    Fammi sapere poi….baci

  11. verdecardamomo
    8 Gennaio 2013 at 22:15 (8 anni ago)

    in montagna hanno sicuramente un altro sapore e fascino!!! Un abbraccio a te

  12. verdecardamomo
    8 Gennaio 2013 at 22:16 (8 anni ago)

    Ma che telepatia!!!! Sfido a trovare qualcuno a cui non piacciono!!! Baci

  13. verdecardamomo
    8 Gennaio 2013 at 22:17 (8 anni ago)

    Grazie degli auguri Alessia!!! Ummmm..devo provarli con formaggio e spinaci!!

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