Camminando mangiando o mangiando camminando insomma come la mettete la mettete il cibo di strada è tornato alla ribalta negli ultimi tempi, sarà effetto della crisi? E’ sicuramente ideale per chi non vuole spendere troppo per mangiare o perdere tempo stando seduto in un comodo ristorante ma vuole godersi la città visitata interrottamente. Anche io in vacanza soprattutto per il pranzo opto per uno street food, quindi ora che siete in partenza per le vostre meritate vacanze se decidete di trascorrerle scoprendo l’ Italia sappiate che potete scegliere in ogni regione dove mangiare uno Street Food di qualità, grazie alla nuova Guida del Gambero Rosso in collaborazione con Estathè
Potete godervi la città mangiando  una piadina oppure un arancino o un folpino oppure panzerotto una focaccia o una pizza fritta delle prelibatezze composte da pochi ingredienti gustosi e semplici.

Oltre 300 indirizzi selezionati per fotografare un’Italia autentica e custode di sapori che si perdono nella notte dei tempi. Non parliamo di grandi locali ma di piccole botteghe, chioschi, paninerie dove si trasmettono i segreti di generazione in generazione.
La selezione ha tenuto conto delle materie prime di qualità utilizzate, valorizzazione del territorio e originalità della formula.
Potrete trovare anche un simbolo di una panchina che sta ad indicare che nelle vicinanze è presente un parco dove poter gustare il vostro street food in relax.
Sono stati eletti 20 campioni ognuno per regione che meglio rappresentano la tradizione culinaria di quella regione e sono quelli che erano presenti alla serata di premiazione e che ho potuto assaggiare (non tutti però perchè alcune cibi non li gradisco).
Due signore romagnole con dei cappelli  in paglia stupendi preparavano la regina dello street food romagnolo: La Piadina !!!  dalla signora Lella a Rimini potrete assaporare una delle migliori piadine di Rimini. La sua piada impiega farine selezionate e nessun tipo di polvere lievitante o conservanti. Fiore all’occhiello è la piadina aromatizzata ( al rosmarino, ai cereali, al finocchio o al peperoncino).
Se invece vi trovate in veneto in particolare a Padova il cibo di strada si chiama: Folpeti. si tratta di teneri polpetti lessati in acqua con alloro e succo di limone e conditi con prezzemolo olio sale e pepe.
 I chioschietti che li vendono si chiamano folpari e il migliore si trova in Piazza della Frutta La Folperia di Max e Barbara. Questo l’ho assaggiato ed era delizioso.

Inoltre sono stati assegnati due premi speciali:

il 1° Premio:  Il Panino dell’anno assegnato a Cristina Bowerman per il Pastrami di Lingua


Una lettura internazionale al quinto quarto, un mix di contrasti e sapori: panino di pastrami di lingua con giardiniera, salsa al ciauscolo e gelato alla senape.

il 2° Premio:  Street Food da Chef per la rivistizaione più originale di un piatto tipico dello street food assegnato a Valeria Piccini per il suo Tris di Trippe e Lampredotto. Un classico dello street food fiorentino arricchito di nuovo sapori e profumi con una brunoise di verdure e zenzero.

Peccato che io non ami il quinto quarto pur essendo romana e quindi non ne ho assaggiato nessuno dei due ma a detta degli estimatori di queste parti molto intime dell’animale erano super.

Se venite a Roma potete assaggiare il primo panino presso
Romeo in Via Silla 26

mentre se vi trovate nei pressi di Grosseto l’indirizzo è
Da Caino Via della Chiesa Montemerano (GR)

per tutti gli altri indirizzi di Street Food non vi resta che acquistare la guida.

un’ultima cosa da segnalare: l’applicazione Street Food sarà presto disponibile anche su Apple Store e Google Pay per chi vuole scaricarlo su smartphone o tablet. Insomma se avete voglia di street food durante le vostre vacanze sapete dove cercare.

Lo Street Food non è solo straniero ogni regione italiana ha il suo cibo di strada e voi sapete qual’è quello della regione in cui vivete?

8 Comments on STREET FOOD: la nuova Guida per mangiare on the road

  1. Maurizio La Rocca
    9 Luglio 2013 at 9:03 (7 anni ago)

    Ciao Claudia, bel reportage e belle foto! Lo Street Food è vincente: certo a quelle dosi posso mangiarne una volta al mese! Tu sei avvantaggiata… perché qualcuno per un po' ti aiuterà a smaltire… eheheh 😉

  2. Ilary Barbie
    9 Luglio 2013 at 9:41 (7 anni ago)

    Grazie Claudia! Bellissime le foto e il post 🙂

  3. verdecardamomo
    9 Luglio 2013 at 10:19 (7 anni ago)

    Maurizio grazie! direi di si almeno tu non voglia essere ricoverato!!! Certo che abbiamo esagerato l'altra sera eh??? eheheh nascerà un nuovo piccolo foodblogger!!!! 🙂

  4. Berenice Boncioli
    9 Luglio 2013 at 14:05 (7 anni ago)

    …che voglia di panino che mi hai fatto venire! Oddiooooo!

  5. verdecardamomo
    9 Luglio 2013 at 14:27 (7 anni ago)

    Grazie a te Ilaria 🙂

  6. verdecardamomo
    9 Luglio 2013 at 14:27 (7 anni ago)

    allora non ti resta che cercare tra gli street food della tua regione !!!! 🙂

  7. Marina
    10 Luglio 2013 at 5:12 (7 anni ago)

    A modo nostro ci siamo sfiorate anche questa volta… La piadineria della Lella è a 500 metri da casa mia 😀
    Un bacio a te e al tuo piccolo tesoro!

  8. verdecardamomo
    10 Luglio 2013 at 13:44 (7 anni ago)

    Marina davvero???? Immagino che scorpacciate ne fai! Sai che me ne hanno regalato un pacco intero dato che non potevo mangiarle per via del condimento a crudo. Un bacione a te cara. p.s. ma quando vieni a roma?

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