La Svizzera è un territorio che conosco bene. Uno dei miei tre fratelli ha sposato una svizzera e vive lì sul Lago di Lugano da tantissimi anni. Avevo 19 anni quando ho visitato la Svizzera per la prima volta con i miei genitori. Partimmo in macchina da Roma per il matrimonio di mio fratello, fu un viaggio lunghissimo,  erano gli anni in cui andavano di moda gli orologi swatch, e per me la Svizzera era la patria del cioccolato e della mucca con il campanaccio. 
Una delle più care amiche è svizzera, anche se ora vive a Berlino, e così partii con la mia famiglia per la seconda volta verso la Svizzera, andammo a trovarla nella capitale  Berna dove allora viveva con la famiglia, da lì poi a Zurigo, Basilea e poi a Locarno.  Un viaggio che ricordo con piacere, eravamo io mio fratello più piccolo e i miei genitori, un viaggio che mi piacque tantissimo e ho bei ricordi legati alla mia giovinezza.
Ora che sono una foodblogger scopro  che oltre la cioccolata la Svizzera è anche la patria di ottimi formaggi Dop come il Gruyere e lo Sbrinz. 
Il tema del contest di Tery è lo Street Food e a Roma lo street food per eccellenza è rappresentato dalla pizza al taglio, bianca, rossa con la mozzarella oppure la pizza bianca calda con la mortazza, irresistibile, …insomma ovunque andrete in giro per la città vedrete qualcuno con un pezzo di pizza tra le mani. 
Ecco ho voluto coniugare lo street food romano con i formaggi svizzeri e ho scelto lo Sbrinz Switzerland DOP, il più antico tra i formaggi svizzeri e il più stagionato. Un formaggio sobrio e corposo prodotto solo con latte crudo intero non pastorizzato ed altri ingredienti come i fermenti lattici, il caglio e il sale. Il codice d’onore sottoscritto da tutti i produttori di formaggio svizzero vieta l’utilizzo di additivi chimici e di farine animali nei mangimi. 
 Focaccia  con cime di rapa e cagliata di Sbrinz

Per la focaccia faccio sempre questa ricetta qui che vi riporto e che è una garanzia

farina manitoba, 250gr
farina 00, 250gr
lievito di birra fresco, 15gr
acqua a 20°C,  3 dl
olio d’oliva extravergine, 2 cucchiai
sale 1 cucchiainoper la salamoia
acqua a 20°C, 65gr
olio d’oliva extravergine, 65gr
sale, 15 gr

Con una forchetta mescolare tutti gli ingredienti della salamoia e farli emulsionare, fino a ottenere un liquido cremoso e omogeneo, di un colore verdolino.
In una ciotola capiente, mescolare le farine e il sale, versare al centro l’olio e il lievito sciolto nell’acqua  mescolare bene il tutto con un cucchiaio – molto velocemente e senza impastare – poi ungere la superficie dell’impasto (senza averlo impastato) con poco olio e lasciar riposare, coprendo la ciotola con un panno, per 10 minuti.
Ungere poi una teglia da forno rivestita con della carta da forno (dimensione: 30×30), riversarci l’impasto, ungere di nuovo leggermente la superficie e lasciar riposare per 10 minuti.
Poi, usando la punta delle dita e partendo dal centro, stendere leggermente la focaccia, senza premere troppo, delicatamente insomma, in modo da non rompere le bolle d’aria che si stanno formando all’interno. Lasciar riposare per 20 minuti.
A questo punto, con la punta delle dita, formare tanti buchetti sulla superficie dell’impasto, rimescolare la salamoia e versarla tutta sulla focaccia riempiendo tutti i buchetti formati prima – vi sembrerà eccessiva, ma è questo il segreto per ottenere una focaccia morbidissima, quindi versatela proprio tutta – e lasciar riposare di nuovo per 20 minuti.
Infine, volendo, si può aggiungere un po’ di rosmarino, ma anche semplice è buonissima e infornare il tutto a forno già caldo a 220°C, lasciando cuocere per 25 minuti o finché la focaccia non sia dorata. Lasciar intiepidire su una griglia prima di servire. 

Per la cagliata di Brinz
1,5 dl di latte
100 gr di formaggio Brinz
Portare a ebollizione il latte, versare il formaggio tagliato a cubetti e mescolare finchè si sarà completamente sciolto. Si formerà una parte sierosa gialla in superficie mentre alla base resterà la cagliata. Filtrare il siero e inserire la cagliata nella pizza tagliata a metà. Unire le cime di rapa calde, lessate e ripassate in padella.

Con questa ricetta partecipo al contest di Tery

4 Comments on Focaccia con cime di rapa e cagliata di Sbrinz per Swiss Cheese Parade

  1. Picetto
    12 Novembre 2013 at 8:46 (6 anni ago)

    Ricetta deliziosa, la copio! Auguri per il contest, buona settimana
    M.G.

  2. l'albero della carambola
    12 Novembre 2013 at 9:08 (6 anni ago)

    Non vale tesoro iniziare la giornata con queste "visioni"! Adesso per tutto il giornoi mi batterà in testa questa focaccia divina…che idea deliziosa, Claudia!
    Un bacio
    simo

  3. Cuoca Pasticciona
    12 Novembre 2013 at 11:39 (6 anni ago)

    La Svizzera deve essere un luogo incantevole e meraviglioso, anche io l'ho sempre immaginata come la patria del cioccolato e del formaggio svizzero! La tua focaccia è buonissima comunque, in bocca al lupo per il contest!

  4. Mirtillo E Lampone
    12 Novembre 2013 at 14:28 (6 anni ago)

    Ciao bellezza! Con questa focaccia mi fai tornare fame e anche voglia di tornare in Svizzera! Ho visitato quasi tutte le città più importanti e me ne sono innamorata, ci sono veramente dei posti bellissimi, la città che più mi è rimasta nel cuore è Basilea!
    Un baciotto

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