Domenica scorsa (lo so che siamo a giovedi e io vi parlo ancora di domenica)  mentre mio marito guardava la partita della mitica Lazio, e  gioiva per l’ennesima vittoria, io ero presa in cucina con le mie sperimentazioni culinarie e sì perchè dopo aver sgranato 15 melagrane per partorire 1 litro di succo non soddisfatta della faticaccia mi sono data alle confetture e devo dire che ho avuto un lampo di genio perchè sta confettura che è venuta fuori è una bontà e poi l’uva fragola gli ha donato questo colore rosato bellissimo.

Avevo questo cesto di mele cotogne datomi dalla mia mamma, un altro frutto legato alla mia infanzia , un frutto dimenticato e forse anche poco conosciuto io lo mangiavo da bambina crudo si avete capito bene come una mela normale mia madre me la faceva a fettine ma doveva essere abbastanza maturo di un bel colore giallo oro diciamo pure che non piace proprio a tutti perchè ti lascia in bocca quel sapore acidulo  e sono abbastanza dure,… beh io sono una che mangia anche i limoni quindi …
Ormai la mela cotogna non si vede più nei giardini e negli orti come una volta, non abbonda nelle case come prima,  mentre quando ero bambina io ricordo che insieme ai  miei andavamo a trovare una signora di cui ricordo, solo il nome ‘Angelica’, che ci regalava queste mele cotogne (oltre a funghi e altro) bellissime gialle e profumatissime …mia madre ne ha un albero in giardino che  purtroppo non avendo pesticidi o altro fa delle mele cotogne con qualche ospite all’interno che le rovina per cui nel tagliarle ho dovuto scartarne una parte.
E adesso un pò di notizie su questo frutto antico.
Il melo cotogno è una pianta nota fin dal settimo secolo avanti Cristo ed in botanica, il cotogno si chiama Cydonia oblonga (o Cydonia vulgaris), è una pianta originaria dell’ Asia coltivata anche in Europa ed in Italia specialmente nelle regioni meridionali cioè nelle zone più temperate.Oggi, invece, la pianta è a rischio di estinzione.

In autunno offre i suoi fragranti frutti dorati rotondi o a forma di pera, molto profumati e ricoperti da una fine peluria. Il frutto è ricco di tannino e pectina e possiede proprietà salutari: contro il mal di stomaco, epatica ed astringente, ed è consigliata in caso di inappetenza, nei casi di difficile digestione, nelle affezioni del fegato, in tutti i processi gastroenterici o di enterocolite, nelle diarree specie nei bambini e negli anziani. Si usa anche come anti infiammatorio della bocca e della gola e per guarire le infiammazioni della pelle e le piccole ustioni. E’ indicata anche contro il vomito e nelle forme catarrali.

Ottima splamata su una delle mie ferratelle!

CONFETTURA DI MELE COTOGNE BIO E UVA FRAGOLA

1 kg di mele cotogne pulite
450 gr di zucchero
il succo di un limone
2 bicchieri di acqua
300 gr uva fragola

Lavate bene le mele cotogne e tagliatele a spicchi eliminando i semi ma senza togliere la buccia . Mettere le mele in una casseruola alta insieme con il succo di limone e l’acqua e lasciare bollire finchè le mele diventano morbide . Con un frullatore a immersione ridurre in purea , aggiungere i chicchi di uva fragola e lo zucchero. Lasciare cuocere a fuoco basso mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno fino a bollore e finchè la confettura assuma la consistenza giusta (non più di 30 minuti). Le mele cotogne contengono molta pectina per cui si addensa presto la confettura e poi l’uva fragola la colora di un bel rosa. A questo punto io ho tolto tutti i semini dei chicchi di uva (una vera palla) ed ero pronta per invasettare in vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudete i barattolini e metteteli capovolti sotto coperta fino a completo raffreddamento.

con questa confettura partecipo al concorso di Il Luppolo selvatico

9 Comments on Confettura di Mele Cotogne Bio e Uva Fragola

  1. stefania
    28 Ottobre 2010 at 9:38 (10 anni ago)

    Ciao Claudia ma che belle ricette foto e ..colori ci offri in questi ultimi post, quel cesto di mele cotogne è bellissimo, brava anche per la marmellata !
    p.s. dalle mie parti sui banchi non ho visto un solo chicco di uva fragola …. che dire !

  2. viola
    28 Ottobre 2010 at 12:34 (10 anni ago)

    Questa confettura ha un colore meraviglioso, così delicato….Io le mele cotogne proprio non le trovo qui……e l'uva fragola è finita già da un pò.
    Mi accontenterò di guardare le tue foto…..ma dev'essere davvero deliziosa

  3. Blueberry
    28 Ottobre 2010 at 13:14 (10 anni ago)

    Che bel colore la tua confettura e dev'essere di una consistenza perfetta, da mangiare a cucchiaiate!!!

  4. accantoalcamino
    28 Ottobre 2010 at 17:59 (10 anni ago)

    L'ho fatta l'anno scorso con l'intenzione di replicarla ma il mio fornitore quest'ano le ha destinate ad altre persone, mi godo la vista della tua, spalmata su quela splendida ferratella.

  5. Lucia
    29 Ottobre 2010 at 7:48 (10 anni ago)

    Bellissimo questo post! Lo scritto, tra informazioni e ricordi, l'ho trovato molto interessante, ma mi hanno colpito in modo particolare le foto… Per quanto riguarda la confettura, direi che la fatica di togliere i semini ad uno ad uno è stata ampiamente ricompensata: un risultato eccellente!

  6. dolci a ...gogo!!!
    29 Ottobre 2010 at 7:51 (10 anni ago)

    mi ci tufferei uìin questa confettura credo che sia divinaaaaaaaaaa e poi spalmate sulla ferratella sono anche bellissime da servire!!baci imma

  7. Claudia
    29 Ottobre 2010 at 8:56 (10 anni ago)

    Ragazze vedo con piacere che questo post è piaciuto molto sia per le foto che per il contenuto sono molto contenta.
    @Stefania:si diciamo che sto migliorando e mi fa piacere che te ne sia accorta. grazie 🙂
    @viola: si il colore che ha dato l'uva fragola ha stupito anche me per non parlare del sapore poi.baci e grazie
    @blueberry: si diciamo che è una vera leccornia!
    @accantoalcamino: diciamo che io se non fosse per mia madre non le ho mai viste al mercato ..sulla ferratella è veramente divina.baci
    @Lucia: Grazie mia cara, e si le foto hanno stupito pure me …ammazza che brava che sono (mi son detta) ahahah si la fatica mi ha ricompensata : una vera sopresa dato che è stata la 1 volta che l'ho sperimentata.
    @Imma: carissima, si lo è veramente e in effetti abbiante alle ferratelle è squisista.Baci:-))

  8. Luciana
    1 Novembre 2010 at 10:27 (10 anni ago)

    wow, wow, wow….cosa vedono i miei occhi!!! spalmata sulla ferratella è moooolto invitante, come dicono le altre, da mangiare a cucchiaiate!!! brava cara!!! 🙂

  9. Anonimo
    19 Novembre 2011 at 22:01 (9 anni ago)

    Pensavo fosse una delle mie bizzarre idee, invece voi l'avete fatta questa marmellata.Domani vi dirò come è andata

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