E’ appena uscita la nuova guida del Gambero Rosso, Ristoranti d’Italia 2014. Ieri mattina c’è stata la presentazione ufficiale e la premiazione dei migliori chef italiani orgoglio del nostro Made in Italy. Poi la sera si è tenuta sempre presso la Città del Gusto di Roma una fantastica e prestigiosa cena di Gala dove ho partecipato con orgoglio anche io.

Sul podio delle Tre Forchette Bottura e Vissani, oramai riconosciuti a livello internazionale, ribadiscono il loro predominio nel panorama enogastronomico italiano. La ristorazione italiana continua a muoversi bene nonostante gli anni di crisi economica e calo dei consumi. In questa ventiquattresima edizione della guida Ristoranti d’Italia 2014 del Gambero Rosso ben 4 sono i nuovi Tre Forchette entrati nell’Olimpo (2 in Lombardia, 1 in Veneto e il quarto, per la prima volta in assoluto, in Sardegna).
2076 indirizzi, quasi 200 nuove segnalazioni e premi speciali assegnati a diverse categorie che testimoniano come i giovani, oltre al sogno di diventare chef vogliono studiare anche come sommelier o maitre (vedi i confermati premi speciali per il miglior servizio in sala e il miglior servizio in sala d’albergo).
Entrando nel dettaglio Massimo Bottura e Gianfranco Vissani mantengono il primo posto seguiti da Heinz Beck, dalla famiglia Iaccarino del Don Alfonso e da Villa Crespi.
Quattro nuovi ingressi nelle Tre Forchette: il Devero Ristorante del Devero Hotel di Cavenago di Brianza (MB) con 91/100, l’Antica Osteria da Cera di Campagna Lupia (VE) con 90/100, il Trussardi alla Scala di Milano con 90/100 e per la prima volta in assoluto un locale sardo di Siddi (VS) il S’Apposentu a Casa Puddu con 90/100.
Dal locale Marzapane di Roma arriva il cuoco emergente 2014 premiato da Gambero Rosso in collaborazione con Acqua Panna e San Pellegrino: Alba Estevez Ruiz.
Il Premio Speciale al ristorante con Sommelier attento al mondo della birra, firmato Gambero Rosso e Birra Moretti è andato a Matteo Zappile del Ristorante Il Pagliaccio di Roma.

E’ stato istituito anche il premio speciale al ristorante con la migliore proposta primi piatti di pasta che Gambero Rosso e Pastificio dei Campi hanno dato al locale Il Mosaico del Terme Manzi Hotel di Ischia (NA).

Dal locale Marzapane di Roma arriva il cuoco emergente 2014 premiato da Gambero Rosso in collaborazione con Acqua Panna e San Pellegrino: Alba Estevez Ruiz.
 Dopo un brindisi di benvenuto a base di TrentoDoc  siamo passati alla sala dove si è svolta la cena con un tavolo di ben 35 etichette di vini come vedete dalla foto da far girare la testa solo a guardarli.

Ne ho degustati solo alcuni e in particolari bianchi visto che il menù del mio tavolo era a base di pesce tra questi ho apprezzato molto il Cof Rosazzo Bianco Terre Alte ’11 di Livio Felluga (vino del Friuli Venezia Giulia) e poi con il dolce “Orvieto Cl. Sup. Muffa Nobile Calcaia ’10” dell’Azienda Barberani (Umbria).

Ecco la classifica dei Ristoranti che guadagnano le Tre Forchette 2014



Osteria Francescana – Modena
Vissani – Baschi (TR)
Don Alfonso 1890 – S. Agata sui due Golfi
La Pergola de l’Hotel Rome Cavalieri – Roma
Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)
Piazza Duomo – Alba (CN)
La Torre del Saracino – Vico Equense (NA)
Le Calandre – Rubano (PD)
Laite – Sappada (BL)
Lorenzo – Forte dei Marmi (LU)
La Madia – Licata (AG)

Dal Pescatore Santini – Canneto sull’Oglio (MN)
Reale – Castel di Sangro (AQ)
St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina
San Cassiano (BZ)
Devero Ristorante del Devero Hotel
Cavenago di Brianza (MB)
La Madonnina del Pescatore – Senigallia (AN)
Il Pellicano – Porto Ercole (GR)
Ilario Vinciguerrra Restaurant – Gallarate (VA)

Da Vittorio – Brusaporto (BG)
Antica Osteria da Cera – Campagna Lupia (VE)  
Il Povero Diavolo – Torriana (RN)
S’Apposentu a Casa Puddu – Siddi (VS)

Trussardi alla Scala – Milano

Purtroppo c’è anche chi le Tre Forchette le ha perse:
Uliassi – Senigallia 
Oasis Sapori Antichi – Vallesaccarda (AV) 
Ed ora passiamo alla cena che ho degustato preparata da ben 10 chef?
Una crema di rapa rossa con burrata e crumble di acciughe 

(Ristorante Il Pellicano)

 Bianco e nero di seppia del Ristorante Trussardi alla Scala 


Lo chef Luigi Taglienti  ci ha emozionato con un una sottilissima sfoglia di seppia che nascondeva una panna cotta di ricci di mare, gel agli agrumi con un bollino nero di seppia e con uno spaghetto soffiato e fritto. Un piatto ben equilibrato ed emozionante…



Manicaretti alla mela, formaggio salato della Carnia e semi di cipolla – (Ristorante Laite )

Sandwich di triglia e scarola su gazpacho di pomodoro verde (Ristorante Lorenzo) 
La triglia in genere è difficile e a me di solito non piace ma questo abbinamento con la scarola e il gazpacho rende questo piatto veramente squisito, tant’è che il marito ha chiesto il bis..



Budino veneziano  (Ristorante Antica Osteria da Cera)

e poi nonostante non fosse nel menù del mio tavolo ho fatto salti mortali per assaggiare anche il dolce dell’altro menù preparato dal grande Heinz Beck …

Lamponi 1.1. …da applauso!!!

una visione cromatica da sturbo, un gioco di consistenza creato grazie a ben 11 preparazioni diverse tutte a base di lampone e poi il momento dell’assaggio goduria allo stato puro…Heinz Beck resta sempre il top  solo lui poteva inventarsi delle spugne di lamponi che vedete in primo piano e poi ancora un’altra un pò sul rosa dietro

Non ho saputo resistere alla tentazione di farmi una foto con un vero mostro della ristorazione italiana..eccomi con il grande Heinz Beck, una persona sempre con il sorriso, umile e disponibile..insomma un grande in tutti i sensi.
Questa è l’Italia che dobbiamo esportare e di cui dobbiamo essere orgogliosi, quello della ristorazione di qualità, del buon cibo, della grande professionalità  e capacità unicamente italiane.

p.s. con questa foto non posso più nascondervi che agli eventi con me viene anche una piccola creatura che sta crescendo in me, alias la panellina, che è la mia fonte di gioia continua e che mi sta regalando tante emozioni (e ancora non è nata) ………e che sono sicura che quando nascerà sarà già una vera gourmet!!
Ecco vi ho svelato un segreto, per chi ancora non lo sapesse,…diventerò mamma!!

4 Comments on La cena di Gala per le “Tre Forchette 2014” del Gambero Rosso

  1. Cranberry
    8 Ottobre 2013 at 21:02 (7 anni ago)

    una cena da fare invidia….ma l'ultima foto è la più bella!!! <3
    la panellina…avrà presto milioni di ziette!:P

  2. sabry
    9 Ottobre 2013 at 7:27 (7 anni ago)

    Bella di zia! E tu sei uno splendore!

  3. Any
    9 Ottobre 2013 at 9:40 (7 anni ago)

    Mi fa piacere che "La Madia" di Pino Cuttaia si ritrovi nella lista. E' un grande maestro e mi ritengo fortunata di aver assaggiato le sue pietanze, che sono delle vere opere d'arte.

  4. Any
    9 Ottobre 2013 at 9:40 (7 anni ago)

    Dimenticavo…tantissimi auguri!!!!!!!!!!!

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