Se dico la parola  “Radici” cosa vi viene in mente? provo a chiederlo a mio marito e lui risponde subito “il film Radici”! Beh non era proprio quello che volevo che mi rispondesse io  invece sarà per il fatto che provengo dal classico sarà che ultimamaente sono stata a visitare Galleria Borghese qui a Roma (cosa che non avevo fatto  in 38 anni!!) ho pensato a una delle sculture che più mi ha colpita Apollo e Dafne: sono rimasta senza parole nel guardare la perfezione con cui il Bernini riproduce la trasformazione di Dafne in un albero. Conoscete la storia vero? Se no ve la racconto brevemente (adoravo la mitologia a scuola)
 Dafne, era una ninfa che viveva libera e felice, correndo nei boschi, vedendola correre, appunto, il dio Apollo se ne innamorò, e voleva farla sua ad ogni costo per cui la insegue e proprio nel momento in cui stava per possederla  la ninfa chiede aiuto “Terra, spalancati, aiutami, salvami!”.  “Subito un torpore invade le sue membra, il morbido petto è chiuso in una sottile corteccia, i capelli si allungano fino a divenire fronde, le braccia rami; i suoi piedi si trasformano in radici inerti”. Dafne diventa una pianta di alloro, la pianta da allora in poi sacra al dio. In questo caso, le radici sono la salvezza di Dafne. Ma le radici possono essere qualcosa di più e di diverso. Possono essere intese come stabilità, l’appartenenza ad un luogo, alla propria terra,  alle propri origini, la sicurezza della fedeltà della propria donna o del proprio uomo, il senso di sicurezza economica, il senso di appartenenza ad una famiglia. 
Io invece mi sento di non avere radici nel senso che non mi sento di appartenere a nessun posto, a nessuna terra se non il pianeta Terra su cui tutti viviamo, ma essendo una viaggiatrice mi sento molto cittadina del mondo. e voi dove avete messo le vostre radici?
Detto questo passiamo invece al contest di Labna che parla di “Mettere Radici” in senso culinario però allora ho pensato ad un prodotto tipico di questo periodo, che si trova spesso nei mercati :il cavolo rapa. Cos’è il cavolo rapa? Quello che vedete nella foto in alto E’ la radice della cima di rapa ed è diffusa soprattutto in Lazio, Campania e Puglia . Ha forma tondeggiante e si presenta di colore bianco con striature violacee.

CREMA DI CAVOLO RAPA AL CUMINO
ingredienti per 2 persone
300 gr di cavolo rapa
1 scalogno
1 patata
olio evo
semi di cumino
prezzemolo per guarnire
sale
mondate il cavolo rapa e tagliatelo a tocchetti, pelate la patata e riducetela a pezzi. Sbucciate uno scalogno affettatelo e fatelo appassire per 7-8 minuti in una casseruola con olio evo a fiamma bassa. unite il cavolo rapa e la patata e fateli insaporire per 5 minuti, poi bagnate con il brodo e portate a ebollizione. salate e lasciate cuocere per 20 minuti. Frullate il tutto se risulta troppo brodosa fatela cuocere  recipiente scoperto sino a ottenere la densità desiderata. Distribuite la crema in ciotole singole, guarnite con semi di cumino e prezzemolo
Questa ricetta partecipa al contest 

13 Comments on Crema di Cavolo Rapa …per mettere radici

  1. EliFla
    27 Gennaio 2011 at 15:23 (10 anni ago)

    Dicevo proprio l'altro giorno che conosco poco questa radice…e che devo correre ai ripari!!! Baci, Flavia

  2. picetto
    27 Gennaio 2011 at 16:20 (10 anni ago)

    Ho apprezzato moltissimo l'introduzione a questo semplice e sano piatto con il racconto mitologico della ninfa Dafne e del dio Apollo. Per quanto riguarda le radici anche io mi sento, come te, una cittadina del mondo. Mi piace moltissimo viaggiare. Io e mio marito, molte volte, abbiamo deciso la sera di chiudere tutto e partire l'indomani per qualche meta particolare. Ho origini del Nord e del Sud. Vivo in Calabria, terra che adoro per la sua bellezza selvaggia, per il calore della gente e delle nostre meravigliose estati. Ma quando vedo le immagini di Trieste, del Trentino Alto Adige in genere, dell'Austia, della Dalmazia, sento un non so che nel cuore. Di conseguenza penso che le mie vere radici siano nella mia famiglia, in mio marito ed i miei due figli. Con loro potrei stare ovunque in questo spettacolare mondo. Un saluto affettuoso
    M.G.

  3. Stefania
    27 Gennaio 2011 at 17:00 (10 anni ago)

    Non cucino mai le radici ..chissà come e perchè la tua ricetta sembra davvero gustosa, ciao

  4. viola
    27 Gennaio 2011 at 23:05 (10 anni ago)

    Eh….devo dieìr che anch'io qualche lacuna sule radici ce l'ho di sicuro….
    Un pò alla volta cerco di colmarle. Con il cavolo rapa potri proprio provare la tua zuppa….è veramente interessante con il cumino!
    Un bacione

  5. Claudia
    28 Gennaio 2011 at 9:46 (10 anni ago)

    @Elifla:comprala perchè ha un sapore molto delicato io ho aggiunto un pò di cumino per speziarla.
    @picetto: hai ragione io sono come te le mie radici sono tra me e mio marito e insieme possiamo andare ovunque nel mondo. viaggiare è l'unica cosa che mi fa sentire libera e mi da emozioni. grazie cara un abbraccio .
    @Stefania: c'è un motivo particolare per cui non lo fai? naturalmente è sempre bene considerare chi ce le vende perchè stando sotto terra assorbono tutto. Io le sto provando ora perchè ho trovato dei contadini locali.un bacio
    @viola: sono gli alimenti poveri usati dai nostri nonni ma ricchi di sostanze nutritive a cui bisognerebbe ritornare …l'unica cosa è la difficoltà nel trovare quelle biologiche. .un bacione

  6. dolci a ...gogo!!!
    28 Gennaio 2011 at 10:48 (10 anni ago)

    le radici sono un po lonatne dalle mie preparazioni pero questa crema cosi vellutata e golosa mi ispira moltissssimo!bacioni imma

  7. lerocherhotel
    28 Gennaio 2011 at 12:53 (10 anni ago)

    Che bella questa rispolverata di mitologia!

  8. Zia Elle
    28 Gennaio 2011 at 15:42 (10 anni ago)

    Le rape non le cucino spesso, anzi direi proprio mai…….però che bella questa tua vellutata, fa venire l'acquolina in bocca, sà di delicato…

  9. Claudietta
    28 Gennaio 2011 at 18:44 (10 anni ago)

    Che bella ricetta Clau! mai mangiato cavolo! 🙁

  10. LAURA
    28 Gennaio 2011 at 20:21 (10 anni ago)

    Sembra deliziosa questa crema, ma il cavolo rapa non l'ho mai mangiato!!!! Mi hai incuriosito e presto lo assaggerò!!!
    buon week end

  11. lucy
    29 Gennaio 2011 at 9:38 (10 anni ago)

    non solo la ricetta è molto interessante di quelle genuine che apprezzo molto ma anche il post è un piacere leggerlo!

  12. Claudia
    29 Gennaio 2011 at 9:58 (10 anni ago)

    @Imma: pensavo che il cavolo rapa fosse scontato e invece vedo che poche lo conoscono e lo preparano. La vellutata è delicatissima. bacioni
    @lerocher: visto? qui si fa pure cultura!!!
    @zia Elle: si hai indovinato la crema rimane molto delicata io aggiunto il cumino per dare un tocco di sprint al gusto.
    @claudietta: devi provarlo allora !
    @laura: ma siete proprio tante a non averlo mai provato sono contenta di far vi scoprire ingredienti poco conosciuti.
    @lucy: grazie cara. si diciamo una ricetta delle nostre nonne con un tocco orientale. baci

  13. Jasmine
    4 Febbraio 2011 at 10:24 (10 anni ago)

    Proprio una ricetta deliziosa, mia cara 🙂
    A presto e ancora grazie!
    J.

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